Massa Grazia

Grazia (Graziamaria) Massa nasce a Udine, dove vive fino al 2011. Dal 2012 risiede a Verona.

Per un breve periodo della sua vita rallenta l’attività pittorica, pur conservando la passione per l’arte e per la letteratura. Pubblica due racconti – A zonzo nella fantasia con Matteo (1999), Immaginando (2004) – e il romanzo INCONTRO@INCONTRI (2004). Scrive le raccolte di poesie: Attimi, Stati d' animo in transito, Tracce, Grazia Massa emozioni: parole e colori, sempre accompagnate e arricchite dalle illustrazioni dei suoi quadri.

Da molti anni si dedica intensamente alla pittura. Ha seguito corsi di perfezionamento con pittori italiani e stranieri presso La Libera Accademia Città di Cividale, la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia e a Berlino con il pittore Greg Murr.

Si è cimentata, riproducendo e interpretando in modo originale, soggetti diversi che spaziano dal figurativo ai paesaggien plein air, sino ad arrivare alle nature morte. Varie sono le tecniche pittoriche sperimentate: l’acquerello, l’olio, le tempere, i pigmenti vinilici, a fresco, le gouaches, gli smalti. Dal figurativo passa poi all’astratto-concettuale. Nasce così una serie di dipinti astratti che lei ama definire Percorsi, in cui si esprime attraverso colori, forme semplici, segni e linee. Percorsi, che si intrecciano e si interrompono, cercando di fuoriuscire dagli spazi definiti e lasciando l’osservatore quasi attonito, ma contemporaneamente desideroso di cercare in quell’intrico una scappatoia: la via di fuga che metaforicamente potrebbe coincidere con il superamento degli ostacoli materiali e psicologici che spesso non consentono di procedere con serenità e coraggio nel cammino esistenziale. Percorsi di vita, dunque, che, proprio come nel quadro, a tratti vengono interrotti bruscamente da una linea o da una macchia di colore inaspettati. In questo modo attraverso le forme geometriche, le linee e i segni Grazia ci conduce nella nostra realtà interiore. Un processo che promuove la sua arte anche grazie all’uso sapiente delle associazioni simboliche cromatiche: Bianco/Luce, Rosso/ Lotta, Nero/ Ostacolo.

Partecipa a numerosi concorsi di pittura, ottenendo ottimi consensi di critica e numerosi premi. Per due anni (2007 e 2011), partecipa alla Biennale di Venezia - Categoria Eventi - P3. Nel 2010 si classifica seconda al Concorso Internazionale Il Pennello d’Oro con la Gallery Italiaportray di Houda Oueslati a Sharjah negli Emirati Arabi Uniti.

Oltre un centinaio, di cui cinquantaquattro personali, le mostre in Italia e all’estero.
Parecchie le recensioni di autorevoli critici d’arte pubblicate su quotidiani, riviste specializzate e cataloghi d’arte moderna.

Opere in esposizione:

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